La ragione contro la paura.
Religione e violenza

a cura di Hagar Spano,
Prefazione di Mauro Pesce, Mimesis, 2017

Prevedibile conseguenza dei fatti di cronaca che da lungo tempo affollano le colonne dei nostri quotidiani e indirizzano i palinsesti televisivi è un mercato editoriale invaso da titoli che insistono in varia misura sul fenomeno del “fondamentalismo islamico”. Raramente essi offrono una più generale e neutrale analisi teoretica del nodo religione e violenza, che sia in grado di costituire un presidio critico per la questione definita da tale sintagma. Mentre interroga le dinamiche del presente, questo libro si sottrae alle potenti suggestioni della cronaca e non ne è irrimediabilmente fagocitato. Con un linguaggio rigoroso ma accessibile esso si propone di interrogare nella sua struttura concettuale questo controverso intreccio, spogliandolo dei luoghi comuni che alimentano l’opinione media corrente e sottoponendolo, nella sua integralità e generalità, al vaglio della ragione filosofica in un articolato sforzo di comprensione. È dalla prospettiva della filosofia della religione che qui viene dunque inquadrato un tema per così dire carsico, che necessita di essere decifrato nella sua grammatica e non solo descritto nelle sue più epidermiche, e necessariamente parziali, evidenze.

La ragione contro la paura. Religione e violenza

Indice del libro

p. 7 Prefazione, di Mauro Pesce
15 Introduzione, di Hagar Spano
31 Nota del Curatore
33 Sergio Sorrentino, La religione come istanza di integrazione della dignità umana e la violenza come sua disgregazione
53 Ulrich Barth, Religione e ragione
71 François Bousquet, La crisi della ragione e della religione di fronte alla violenza del terrore
87 Paola Ricci Sindoni, Materialità e dominio del testo. Note sul fondamentalismo religioso
107 Pietro Barcellona, Religione, violenza e legame sociale
113 Osvaldo Sacchi, Violenza e fondamentalismo religioso nel mondo antico: il passato come esperienza per il presente
143 Guglielmo Forni Rosa, La “religione civile” tra XVIII e XIX secolo: Fauchet, Quinet, Durkheim
161 Tommaso La Rocca, La religione: “affare privato” o pubblico? Il contributo di Max Adler e Otto Bauer
181 Maria Stella Barberi, Contro la soteriologia della violenza: le radici katechontiche dell’ordine politico secondo Carl Schmitt

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